On. Latronico (Noi con l'Italia) scrive al ministro Delrio

“In qualità di rappresentante politico della Basilicata le scrivo per portare nuovamente alla sua attenzione un problematica di notevole importanza riguardante il mio territorio, nonostante, negli scorsi mesi, abbia più volte sollecitato il suo ministero con specifiche interrogazioni , senza aver mai ottenuto alcuna risposta”. Così l’on. Cosimo Latronico (Noi con l’Italia) in una lettera inviata al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. “ In Basilicata, purtroppo, circolano numerosi mezzi del trasporto pubblico locale costruiti e in esercizio da più 35 anni così come denunciato, in questi anni, dalle organizzazioni sindacali e dai comitati degli utenti del trasporto pubblico locale. Più volte le organizzazioni sindacali e gli operatori hanno riferito notizie allarmanti sulla presenza di mezzi vetusti, in violazione delle prioritarie esigenze di sicurezza. Ho personalmente verificato le date di costruzione di alcuni pullman al terminal bus di Policoro, buona parte delle quali comprese tra il 1982 e il 1983. Si tratta di mezzi talmente usurati a cui andrebbe assolutamente impedito di circolare. Mi preme ricordare, inoltre, che allo stato attuale i servizi extraurbani della Basilicata sono gestiti dalle amministrazioni provinciali di Potenza e Matera, che a seguito dell'espletamento di procedure concorsuali, nel 2008 hanno stipulato specifici contratti del servizio ad oggi attivi con lo stesso gestore aggiudicatario, il Consorzio trasporti aziende Basilicata. Tra gli obblighi contrattuali vi è l'impegno ad utilizzare autobus con età media di 12 anni e comunque non superiore a 25 anni. Ad oggi il Cotrab utilizza quotidianamente circa 200 autobus tra Matera e Potenza con oltre 25 anni di età e molti hanno superato addirittura i 30 anni. La pericolosità di tali mezzi è evidente e i casi volti a dimostrarlo sono, purtroppo, all’ordine del giorno. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato questa mattina quando l'autobus diretto a Marconia di Pisticci (Matera) ha preso fuoco poco dopo Scanzano Jonico (Matera)  con i ragazzi costretti a scendere in tutta fretta e gli estintori di bordo praticamente scarichi. Le scrivo, per l’ennesima volta, - continua il deputato lucano -  perché la mia personale preoccupazione, sommata a quella dei genitori di tanti ragazzi, ha raggiunto ormai livelli di guardia critici ed è impensabile che, nel nostro Paese, un servizio di tale importanza sia fonte di estrema preoccupazione per l'incolumità dei passeggeri. Mi preme ricordarle che in queste condizioni si trovano migliaia di studenti e pendolari che ogni giorno sono costretti a convivere con questo stato delle cose. Compito della politica è quello di intervenire immediatamente per risolvere tali criticità, soprattutto quando viene coinvolta  la vita di tante persone. Confido in un suo intervento affinché vengano adottate, al più presto e in concerto con la Regione Basilicata, tutte le iniziative necessarie per verificare il rispetto degli standard di sicurezza del trasporto pubblico nella nostra regione – conclude Latronico - e venga promossa, per quanto di competenza e in collaborazione con le regioni e gli enti locali, un'intensificazione dei controlli sulla manutenzione e sulla sicurezza dei mezzi circolanti per garantire l’incolumità dei cittadini”.

Matera 30 Gennaio 2018