PETIZIONE PER SPOSTARE LE TAVOLE DI HERACLEA DAL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI, AL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE DI POLICORO

PETIZIONE PER SPOSTARE LE TAVOLE DI HERACLEA DAL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI, AL MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA SIRITIDE DI POLICORO

Sosteniamo tutti la richiesta dell’Onorevole Cosimo Latronico, inoltrata al Ministro dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, per poter riportare a Policoro le famose Tavole bronzee di Heraclea. Esse vennero ritrovate nel Febbraio del 1720 nel greto del fiume Cavone. Le lamine rappresentano uno dei documenti epigrafici più importanti per l’Italia meridionale e non solo. Infatti, sono le uniche fonti riguardanti le norme di Tutela agroforestale in Europa in epoca pre-romana. Il testo, riportato sulle Tavole, è una fonte insostituibile di notizie non solo per quanto riguarda la lingua utilizzata, ossia il dialetto eraclese, informandoci, quindi, sulla lingua del luogo, ma anche per le norme che esplicano la circolazione stradale all’interno dell’Urbe, come ad esempio la regolamentazione del traffico e il divieto di coltivare i campi sacri appartenenti ai Templi di Dionisio e Atena Poliade. Le lamine si presentano incise su ambedue i lati, dove su uno, troviamo narrata la famosa Lex Iulia Municipalis, legge promulgata da Giulio Cesare nel 45 avanti Cristo, scritta in latino, mentre sul lato opposto le iscrizioni sono incise in lingua greca. Non lasciamo che un patrimonio di tale importanza per il nostro territorio e per la storia lucana, rimanga conservato nel Museo archeologico a Napoli, ma cerchiamo tutti assieme di far ritornare, dopo 296 anni, le Tavole a Policoro, a HERACLEA appunto!