Risposte dal governo sullo stato delle infrastrutture

“L'intero itinerario basentano, comprendente il raccordo autostradale, «Sicignano-Potenza» e la strada statale n. 407, “Basentana”, risulta caratterizzato dalla presenza di numerose opere d'arte, segnatamente di 125 viadotti e di 20 gallerie. L'Anas è impegnata nella verifica periodica sullo stato di manutenzione delle citate opere attraverso un monitoraggio costante del piano viabile e delle strutture di sostegno e, utilizzando i fondi dedicati alla manutenzione ordinaria, interviene per ripristinare le condizioni di agibilità dell'infrastruttura viaria.  In particolare, nell'ultimo triennio, lungo l'itinerario basentano, l'Anas ha progettato 24 interventi di manutenzione straordinaria, per un importo complessivo di euro 129,5 milioni. Di questi, otto sono già stati conclusi per un totale di circa 16,9 milioni di euro e nove sono in corso di esecuzione per un totale di 106 milioni di euro; inoltre, sette sono in fase di avvio o di prossima aggiudicazione o consegna per un totale di ulteriori 6,5 milioni di euro. Infine, sono in fase di progettazione sei interventi ricadenti sull'itinerario, per un totale di circa 8,5 milioni di euro”. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Umberto Del Basso De Caro, rispondendo in aula ad una interrogazione dell’on. Cosimo Latronico (FI) sullo stato di salute delle principali arterie della Basilicata. “Non posso ritenermi soddisfatto della risposta del governo - ha commentato il parlamentare lucano -  perché le condizioni sono tali per cui la situazione della viabilità in Basilicata, in particolare della Basentana, è davvero un caso di scuola. Questa strada tiene insieme non solo una regione, ma una direttrice, perché mette insieme il Tirreno con la jonica, e, come dice lo stesso sottosegretario, sono stati progettati interventi per 129 milioni di manutenzione straordinaria: stiamo parlando di gallerie, di cento viadotti, insomma di opere d'arte importanti. Ne sono stati realizzati appena 16. Stiamo parlando di manutenzioni straordinarie, la cui urgenza dell'intervento non è differibile. Se si spezza, come si è spezzata in molte circostanze, la Basentana, una parte del Paese, non solo una regione, non ha più possibilità di comunicare, e le condizioni – devo ricordare a una persona attenta come il sottosegretario – dello «sfasciume pendulo» delle nostre ragioni – ne parlava Giustino Fortunato, lucano anche lui, agli inizi del secolo – sono una realtà.  In Basilicata non vi sono aerei, non vi sono ferrovie: restano le strade, in condizioni di grave difficoltà. Quindi, mi auguro che anche questa interrogazione – ha concluso Latronico - serva al Governo non per fare un riferimento ordinario sullo stato dell'arte, ma per prendere in mano la questione della viabilità in una regione a cui la continuità territoriale oggi è negata”.

Roma 15 settembre ’15