On. Latronico su Svimez

“La radiografia della Svimez, sulle condizioni economiche e sociali  del Mezzogiorno, conferma una realtà che affligge in concreto la gran parte delle regioni del Sud e certifica un modello fallimentare delle politiche pubbliche. Senza voler indulgere al catastrofismo non si può non vedere il corto circuito di una spesa pubblica che non ha creato le condizioni per l'auto sviluppo dei territori, facendo perno sulla creatività delle comunità e dei suoi attori. Un corto circuito che molte  volte diventa vizioso e si accomoda sulla rendita elettorale delle classi dirigenti che tengono  a risultati immediati piuttosto che a visioni di medio e di lungo periodo”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (FI), componente della commissione Bilancio della Camera. “ E' stata forte la tentazione di privilegiare misure che garantissero  un riscontro immediato piuttosto che  investimenti destinati a generare un ambiente ed un contesto idonei  a produrre  progetti di impresa radicati nelle risorse dei territori. Non so se dobbiamo rimpiangere la Cassa del Mezzogiorno e l'intervento straordinario , ma non vi è dubbio che lo stato della spesa pubblica per la sua dequalificazione e lentezza della stessa, non può non imporre un radicale ripensamento di modelli di progettazione e di intervento. Il Sud non può essere condannato ad un destino inemendabile; deve partire dalle sue risorse e dalla sua classe dirigente per uno scatto di visione  e di azione senza i quali non avremo futuro insieme al resto del Paese. Nella consapevolezza che senza il Mezzogiorno si perde la possibilità per l'intera Italia di uscire dalla crisi e dalla debolezza da cui e' segnata  ancor più negli ultimi anni. Il governo Renzi, senza strumentalizzazioni di parte, deve prendere atto che occorrono scelte  coraggiose  e straordinarie per invertire la rotta con un orientamento ed una guida che sincerante in questo anno di governo non si sono visti”.

Roma, 31  Luglio 2015