On. Latronico (FI) su protesta sindaco Policoro

“Sono mesi che sosteniamo che il governo Renzi con lo ‘sblocca Italia’ spoglia di competenze le Regioni per quanto riguarda i procedimenti autorizzativi   in materia di ricerca ed estrazione petrolifera sia in terra che in mare, realizzando una inversione centralista dei poteri. In quel tempo le Regioni, compresa la Basilicata, ebbero una posizione blanda e collaborativa. Gli ultimi  decreti ministeriali   anche quelli  del 12 giugno  scorso che autorizzano le trivelle nel mare Ionio alla Enel Longanesi e che coinvolgono l'arco ionico lucano, tarantino e calabro, sono solo una scontata conseguenza. La protesta del sindaco di Policoro, Rocco Leone, a cui va la nostra solidarietà sincera e non di facciata, è una manifestazione estrema che denuncia l'assenza di coordinamento e cooperazione tra governo centrale e Regioni in materia energetica ed ambientale, mentre si affermano spinte ed interessi particolari rispetto ad una visione coerente dello sviluppo delle aree costiere del Mezzogiorno”. E’ quanto dichiara l’on. Cosimo Latronico (FI) che in mattinata ha portato la sua solidarietà al primo cittadino di Policoro. “Proprio il Mezzogiorno e la Basilicata rischiano  di pagare il prezzo più alto per l'assenza di un progetto di sviluppo che faccia dell'ambiente un punto di forza  di un nuovo e moderno  modello di crescita . Nelle settimane scorse ho già presentato una interrogazione parlamentare per chiedere al governo Renzi  le ragioni delle autorizzazioni concesse per le trivelle nello Ionio e se intende revocarle. Capiremo a breve le posizioni di tutti in Basilicata ed in Parlamento”.