On. Latronico (FI) su Imu agricola

“Una questione che non si può accettare. Il governo Renzi realizza parte delle copertura per confermare i cosiddetti 80 euro di sconto Irpef ai lavoratori dipendenti scaricando parte del costo sui proprietari dei terreni agricoli delle aree svantaggiate del Mezzogiorno e del Paese”.  Lo ha dichiarato l’on. Coimo Latronico (FI). “ Solo in Basilicata questa norma, che è stata solo prorogata di qualche settimana, ha un risvolto  tragico per migliaia di lucani che possiedono  terreni spesso in aree marginali e per il bilancio dei Comuni che hanno già subito un taglio di circa 10 milioni di euro che dovrebbe essere compensato, con il gettito della imposta. Sono migliaia i lucani che possiedono terreni assolutamente improduttivi, spesso famiglie di emigranti che mantengono un rapporto affettivo con la terra dei loro padri. Renzi ha trovato il modo di tassare gli affetti, prima la casa, oggi i terreni che non producono alcun reddito. Abbiamo provato a correggere in sede di esame della legge di stabilità questa plateale ingiustizia  ottenendo una breve proroga, non smetteremo di contrastare questa norma che accresce la cifra vessatoria delle tasse in Italia che si prelevano non già sulle rendite  e sui profitti, ma sul patrimonio anche quando questo non produce alcuna ricchezza. L'altro risvolto di tale norma, se non verrà corretta, sarà  quella di portare al dissesto centinaia di enti locali che hanno chiuso i loro bilanci con una entrata, quella dell'imu agricola, difficilmente  realizzabile”.

Potenza 19 dicembre ’14