Interrogazione messa in sicurezza del suolo Min. Ambiente

 

INTERROGAZIONE URGENTE IN COMMISSIONE

 

Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

 

Per sapere, premesso che:

-nella notte tra il 7 e l’8 ottobre 2013,  la provincia di Matera e in particolare il territorio del metapontino sono stati messi in ginocchio da un violento nubifragio;

-l’ondata straordinaria di maltempo ha causato l’innesto di fenomeni di dissesto idrogeologico ed idraulico, esondazioni, allegamenti dei centri abitati, interruzione dei collegamenti viari e ha provocato danni ingenti alle infrastrutture urbane ed extraurbane, alle aziende ed alle colture agricole, alle abitazioni civili;

-l’evento calamitoso ha causato di 4 vittime, tre in Puglia e un in basilicata;   

-alla stato attuale ci troviamo di fronte ad uno stato di calamità naturale che richiede l’adozione dei necessari provvedimenti ed il reperimento delle risorse economiche al fine di ripristinare la situazione dei luoghi danneggiati;

-ferma restando l’adozione  da parte della Regione Basilicata di un piano organico che metta in sicurezza le parti più vulnerabili del territorio;

-si ricorda che la Regione Basilicata è stata già interessata da un violento alluvione nel marzo 2011 causando notevoli danni al territorio;

-secondo dati Ance/Cresme frane e alluvioni solo negli ultimi 10 anni (2002/2012) hanno fatto 290 vittime, in cui come ricorda Legambiente spendiamo un milione di euro al giorno solo per riparare ai danni del maltempo e in cui nell’82% dei comuni sono presenti zone a elevata esposizione al rischio idrogeologico-:

 

-qual è ad oggi lo stato di attuazione del piano di messa in sicurezza del suolo in ossequio alle direttive dell’unione europea ;

-quali sono le iniziative di prevenzione e manutenzione del suolo

-se sono state individuate le risorse economiche per realizzare le finalità suddette.                                                                                                                    

                                                                                          On. Cosimo Latronico