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Approvata la manovra finanziaria PDF Stampa E-mail

(15/07/10) - http://www.pdlsenato.it/ - "Tutte le news"
"L'intervento in Aula del presidente del gruppo, Maurizio Gasparri... 

... Signor Presidente, onorevoli colleghi senatori, rappresentanti del Governo, questa manovra che giunge oggi al voto nell'Aula di Palazzo Madama è stata realizzata - lo vogliamo dire come prima considerazione - con un forte consenso delle parti sociali: CISL, UIL, UGL, Confindustria, Confcommercio, Confcooperative.Sarebbe lungo l'elenco delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali che hanno apprezzato questa manovra e questa è stata la dimostrazione di una forte coesione sociale.Vi è un partito del no (per carità, siamo in democrazia e sarebbe singolare se non vi fosse), ma i sì sono stati tanti, qualificati ed importanti. Vogliamo sottolinearlo proprio all'insegna della coesione sociale che il Governo e la maggioranza hanno cercato nel Paese.Con questa manovra, onorevoli colleghi, abbiamo evitato una crisi sociale interna e movimenti speculativi esterni che hanno colpito altri Paesi europei con conseguenze enormi. Non dimentichiamo di avere ereditato il terzo o il quarto debito pubblico del mondo: la mole di tale debito fa dell'Italia un Paese a rischio. Noi abbiamo salvaguardato l'Italia anche con questa manovra e con gli interventi avviati negli ultimi due anni di governo da qualsiasi fattore rischio che ha colpito e sta colpendo - ripeto - altre realtà dell'Europa.Voglio ringraziare - me lo consentano i membri del Governo - il relatore e presidente della Commissione, senatore Azzollini, e tutti i colleghi della 5a Commissione permanente per il lavoro svolto. (Applausi dai Gruppi PdL e LNP). Mi rivolgo ai colleghi della maggioranza, ma anche a quelli della minoranza perché il lavoro parlamentare è stato intenso e faticoso in Commissione; nella diversità di opinioni ho constatato personalmente la passione civile con cui ciascuno, anche da posizioni differenti, ha condotto questo duro sforzo che abbiamo approfondito fortemente in Commissione.Voglio dare atto al Governo che molte questioni poste come prioritarie anche dal nostro Gruppo (fondi appositi per il comparto sicurezza-difesa, tutela piena delle invalidità, problematiche riguardanti vari territori della Repubblica, al Nord, al Centro, al Sud e nelle isole, problemi concernenti il sistema produttivo) sono state accolte; a saldi invariati, sono stati apportati miglioramenti alla manovra in una sana, democratica e libera dialettica tra Parlamento e Governo. Anche di questo rivendichiamo con orgoglio il merito al nostro Gruppo, alla maggioranza e al Senato della Repubblica. (Applausi dal Gruppo PdL).Non voglio elencare le tante misure adottate, ma desidero ricordare alcune cose. Negli ultimi giorni vi è stata coesione sociale e ci siamo occupati di numerose emergenze, anche dell'Abruzzo, spalmando il prelievo fiscale. Vorremmo senza polemica rivolgere un invito al sindaco della città dell'Aquila, alla quale va tutta la nostra solidarietà: tra un corteo e l'altro, egli dovrebbe innanzitutto evitare che i no global (che hanno visto L'Aquila solo in cartolina) speculino sulla disperazione della gente, che è ben presente nelle nostre coscienze e nei nostri provvedimenti (Applausi dal Gruppo PdL. Commenti del senatore Garraffa), e poi dovrebbe ricordarsi di spendere le cifre ingenti per la ricostruzione che, attraverso la Cassa depositi e prestiti ed altri strumenti, sono state appostate. Si chieda, ma si utilizzi ciò che doverosamente è stato messo a disposizione.Abbiamo incontrato sindaci e presidenti di Regione. Sappiamo che le Regioni dovranno compiere la loro parte di sacrifici. Ieri sera mi è capitato di vedere in televisione un servizio su un ospedale della Regione Emilia-Romagna. Forse anche il presidente Errani sa che nel suo regno ed in quello di Bersani vi è un ospedale a Cona, in provincia di Ferrara, che rappresenta uno dei tanti casi di sprechi, perché doveva costare 50 milioni di euro ed è già arrivato a 500 milioni di euro! Si facciano, dunque, meno sprechi sul territorio per dare più servizi ai cittadini: lo faccia lo Stato, lo facciano le Regioni e lo facciano le città! (Applausi dal Gruppo PdL).Sottolineiamo, poi, che nel settore della sanità con questa manovra abbiamo garantito tutti i servizi essenziali ai cittadini.Non inseguiamo con nuove tasse la crescita della spesa pubblica: vogliamo contenere le dinamiche della spesa pubblica e non elevare il prelievo fiscale. Da sinistra si è proposto di mettere altre tasse ai ricchi; voglio ricordare, però, che nel 2008 e nel 2009 la lotta all'evasione fiscale ha prodotto entrate pari a 6 miliardi di euro per anno. Quei soldi sono stati tolti a chi non pagava le tasse e quindi non a chi ha redditi bassi e non ai lavoratori a reddito fisso. Quest'anno gli introiti della lotta all'evasione saranno ancora maggiori e possano stimare che in tre anni saranno pari a circa 20 miliardi di euro. Infatti, la manovra oggi al nostro esame dà nuovi ed ulteriori strumenti per combattere l'evasione fiscale. Non vogliamo mettere più tasse per tutti, ma vogliamo far pagare le tasse a chi le ha ingiustamente evase: ci stiamo riuscendo anche con questa manovra e con la politica svolta negli ultimi anni dal Governo. Con questa manovra abbiamo abolito molti enti, tagliato molte poltrone, ma non tolto posti di lavoro o funzioni degli enti che saranno accorpati. Abbiamo proseguito una politica di semplificazione e di chiarezza: abolire leggi, abolire enti, abolire auto blu, ridurre i costi della politica, ridurre i rimborsi elettorali ai partiti, ridurre i costi di tutti gli apparati politici. Il presidente Schifani ha già annunciato che il Senato della Repubblica si uniformerà, dopo l'approvazione della manovra, a questo invito alla classe politica a dare esempi al paese.Abbiamo garantito fondi alla scuola affinché gli scatti stipendiali, con i risparmi generati in quel settore, fossero pagati.Per quanto riguarda la sicurezza, ci tengo a sottolineare con parole precise che oltre allo stanziamento di 80 milioni, sia per il 2011 sia per il 2012, che servirà per tutelare la specificità dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto sicurezza e difesa, specificità che noi abbiamo voluto introdurre nel collegato lavoro, in questa manovra si tutelano i compensi accessori. Voglio dirlo con chiarezza a chi ci ascolta anche fuori da qui. Per il comparto sicurezza e difesa sono escluse dal tetto le indennità operative delle forze armate e quella pensionabile delle forze di polizia, l'assegno funzionale, l'omogenizzazione stipendiale, gli incrementi stipendiali parametrali non connessi a promozioni, le indennità per trasferimenti, missioni e presenza qualificata in servizio. Tutto questo è negli emendamenti che abbiamo discusso ed approvato a tutela di prestazioni professionali che sappiamo essere tanto importanti.Abbiamo inoltre ampliato, cari colleghi, la possibilità di destinare alla giustizia e la sicurezza le risorse provenienti dal Fondo unico giustizia, quel fondo alimentato dai sequestri e dalle confische che ogni giorno vengono fatte alla camorra, alla mafia e alla 'ndrangheta. Continuiamo togliere soldi al male per darli alla sicurezza e alla giustizia. (Applausi dal Gruppo PdL).Per quanto riguarda l'estero voglio ricordare che nella citata Germania sono stati tagliati gli stipendi dei dipendenti pubblici del 2,5 per cento. In Italia, no. Si tagliano fino al 2014 15.000 posti di lavoro nel pubblico impiego. In Italia, no. Si riducono le forze armate da 250.000 a 210.000 effettivi. In Italia, no. Si tagliano i sussidi ai disoccupati. In Italia, no. In Francia c'è una rivolta contro la riforma previdenziale. Noi abbiamo realizzato una grande riforma delle pensioni, anche con questa manovra, senza un'ora di sciopero e con il consenso del Paese e delle parti sociali. (Applausi dal Gruppo PdL. Commenti della senatrice Marinaro). Questo vuol dire lavorare per i giovani e per il futuro, presidente Finocchiaro. Non la retorica dei bamboccioni. La riforma delle pensioni. (Applausi dal Gruppo PdL. Commenti del senatore Garraffa). In Francia si aumentano le tasse di un punto. In Inghilterra si taglia la spesa pubblica del 25 per cento, si aumenta l'IVA, si alza l'età pensionabile. In Spagna hanno vinto la coppa del mondo, ma aumentano l'IVA e il governo Zapatero arriva ultimo nelle sue politiche economiche. In Spagna va meglio il calcio che la sinistra. Questa la verità dei numeri!I giudizi europei. I Ministri finanziari dell'Unione Europea in questi giorni hanno detto che il Governo italiano ha agito conformemente alle raccomandazioni del Consiglio. L'ECOFIN ha espresso analoghi giudizi; così il Fondo monetario. Giudizi positivi e importanti sono arrivati dalla Banca d'Italia.Signor Presidente, in questi anni abbiamo fatto due leggi finanziarie, 15 provvedimenti economici, salvato il credito, tutelato il risparmio privato, affermato in Europa nei giorni scorsi, grazie a Berlusconi e Tremonti, che il risparmio privato, forte in Italia, è un elemento da considerare nel bilancio degli Stati.Concludo ricordando due cose importanti, una della manovra è una contemporanea. La manovra, con la riforma delle pensioni, segna un momento di riforma strutturale del Paese. Abbiamo fatto riforme nella pubblica amministrazione, nella scuola e nella sicurezza. Le faremo nell'università. Sono riforme strutturali del Paese. Mentre facciamo la riforma delle pensioni, a Pomigliano d'Arco la sinistra dei no ha perso e ha vinto quella responsabilità sociale che per la prima volta vede una produzione industriale, invece che andare dall'Italia all'estero, tornare dall'estero in Italia. Questo grazie a quegli operai che hanno votato "sì" e grazie al Governo, caro ministro Sacconi, che quell'intesa ha voluto e sostenuto. Pensioni riformate. Lavoro che torna in Italia.Questa è l'Italia del futuro, questa è l'Italia del lavoro così si pensa alle nuove generazioni: tenere i conti pubblici sotto controllo è la prima garanzia per lo sviluppo e la crescita dell'economia. La nostra fiducia è convinta come sempre agiamo in linea con l'Europa, apriremo una stagione di crescita e di sviluppo.. 

 

 

 

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