Comunicati

On. Latronico (FI) su decadenza Berlusconi

“Quanto accaduto ieri è l’epilogo di un progetto preparato a lungo, con una premeditazione assolutamente percepibile. Non si è riusciti a battere l’avversario con i voti, e per questo lo si è voluto fare attraverso discutibilissime interpretazioni parlamentari, come la legge Severino. Ci preme ricordare che a mandare il presidente Berlusconi in Parlamento sono stati gli elettori e il voto di ieri rappresenta una grave ferita per la democrazia”.  E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (FI).

On. Latronico (FI) su legge di stabilità

“Le larghe intese non ci sono più con la decisione dei gruppi di Forza Italia di togliere la fiducia al governo Letta anche alla luce dei contenuti della legge di stabilità che tradisce gli impegni sottoscritti all’inizio della legislatura che obbligavano a ridurre la pressione fiscale ed aiutare la crescita”. E’ quanto dichiara l’on. Cosimo Latronico (Fi). “Nella legge di stabilità ci sono più tasse e non ci sono risorse per lo sviluppo.

On. Latronico (FI - Pdl) su manifestazione pro Berlusconi

“Domani numerosi lucani prenderanno parte all’iniziativa in programma a Roma per manifestare solidarietà e vicinanza al presidente Berlusconi e per stigmatizzare la violenza e l’accanimento giudiziario di chi in questo ultimo ventennio ha usato la via giudiziaria per cacciare dallo spazio politico un leader che ha goduto e gode della fiducia di milioni di italiani”. E’ quanto dichiara l’on. Cosimo Latronico (Fi- Pdl).

On. Latronico (FI - Pdl) su alluvione Metapontino e beffa Rai

“Emerge con evidenza che il governo non tratta allo stesso modo le calamità che ahi noi colpiscono il nostro Paese: quelle della Basilicata non hanno lo stesso rilievo di quelle che avvengono in altre regioni. Ne è la riprova il fatto che nonostante sia trascorso più di un mese dalla tragica alluvione che al confine tra la Basilicata e la Puglia ha portato morte e innumerevoli danni, nonostante le numerose sollecitazioni, manca ancora la dichiarazione dello stato di calamità”.

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