on. Latronico (Cor) su referendum

On. Latronico (Cor) su Referendum

“La riforma costituzionale rappresenta una lezione della democrazia territoriale togliendo una serie di materie alle competenza delle Regioni ed indebolisce la rappresentanza in generale con una Camera, il Senato, espressione dei Consigli regionali. Un salto nel buio anche per quel che riguarda la capacità di funzionamento di un assetto istituzionale  che potrebbe andare incontro ad una paralisi nel caso in cui le due Camere fossero di segno politico differente. La stessa area di competenza tra Camera e Senato prefigura conflitti di competenza che sarà difficile evitare.

On. Latronico (Cor) su Referendum

“Una riforma che riduce gli spazi di democrazia nel nostro Paese e complica quello che dice di semplificare. C'è il tentativo di indebolire la democrazia per servire grandi interessi organizzati per i quali il sistema democratico è un fastidio. Si chiede di dire no perché è stato tradito lo spirito costituente, e quello che dovrebbe essere un momento di coesione finisce per diventare  un passaggio divisivo che spacca il Paese, qualunque sarà l'esito della consultazione referendaria .

On. Latronico (Cor) su referendum

“La vittoria del ‘si’ non porta risparmi: le due Camere, quella dei Deputati e il Senato, restano in piedi; si evita di far eleggere i senatori dai cittadini;  il Senato sarò eletto e formato da consiglieri regionali e sindaci ( un doppio lavoro ); non è vero che si abbrevia l'iter legislativo, come pure è falso il messaggio che i cittadini conteranno di più: i territori avranno meno potere e meno rappresentanza. Il potere si centralizza sempre di più, con una clausola di supremazia che riporta allo Stato tante competenze prima condivise con i poteri locali”.

On. Latronico (Cor) su referendum

“Il risultato del referendum in Basilicata, unica regione a superare il quorum, è un segnale da valutare perché proviene  da una comunità che vive da vicino da vent’anni il rapporto con l'industria delle estrazioni, con le connesse problematiche ambientali e con le prospettive di sviluppo largamente mancate”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Cor).

On. Latronico (Cor) su Referendum

“Votiamo ‘sì’ per cancellare  una norma strana che ha voluto di recente il governo Renzi che consente agli impianti petroliferi nelle dodici miglia di durare  per l'intera  vita del giacimento. Una norma in contrasto con i codici  ambientali  nazionali e con quelli europei che riconoscono la pericolosità di queste attività dal punto di vista ambientale. Chiediamo di votare ‘sì’ per cancellare una norma ingiusta ed assai poco trasparente”. Lo ha dichiarato l’on.

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