On. Latronico (DI) su situazione Arpa Basilicata

“Sono mesi che ribadiamo come l'Arpab così com'è non può svolgere il suo delicato compito di controllo ambientale sugli impianti industriali della regione e sulle attività con impatto ambientale. E' allarmante il silenzio che ha fatto seguito all'appello pubblico lanciato dal direttore generale dell'agenzia, Edmondo  Iannicelli, che  ha denunziato lo stato di crisi dell'ente in termini di carenza di mezzi e di personale .

On. Latronico (DI) su dichiarazioni mons. Todisco

“La testimonianza del vescovo di Melfi, monsignor Todisco, dovrebbe animare una riflessione pubblica ed estesa in Basilicata. Al di là del caso specifico, pure grave e da verificare, segnala una tensione che si coglie nelle relazioni sociali e nel giudizio dei giovani che cercano un lavoro e che spesso non lo trovano nella nostra regione. Questa condizione determina una condizione di frustrazione e di dipendenza che non fa onore alla qualità della struttura sociale che dovrebbe tendere a garantire livelli di autonomia  e di tutela dei diritti delle persone”.

On. Latronico (DI) su manovra economica

“Il contesto economico in cui si muove  il Paese risente di un’eredità di cui l'ultimo triennio di governo Renzi porta per intero la responsabilità. La verità è che l'Europa in questi ultimi tre anni  ci ha concesso una flessibilità sui conti pubblici per oltre 19 md di euro che insieme all'azione della Bce di Draghi, che ha comprato 255 md di bond  trimestrali, ha offerto un sostegno al Paese che non è stato valorizzato. È stata persa una formidabile occasione per agganciare la ripresa  che altri Stati europei  hanno conseguito”. Lo ha dichiarato l’on.

On. Latronico (DI) su dichiarazioni Descalzi

“La crisi ambientale e di consenso che si registra in Val d’Agri ed in Basilicata attorno alle attività petrolifere, non è un problema di disinformazione come ha sostenuto l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi. La verità che emerge, nelle modalità e nella sistematicità degli eventi, è la precarietà dei sistemi di controllo  e di monitoraggio che rendono inattendibile le risposte”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (DI).

On. Latronico (DI) su sversamento petrolio Viggiano

“Dopo che la stessa Eni  ha ammesso che nel periodo compreso tra febbraio e agosto del 2016 ha sversato 400 tonnellate di petrolio nell'area del centro  di Viggiano è del tutto evidente la inadeguatezza del sistema di monitoraggio all'altezza della complessità del processo produttivo per prevenire disastri ambientali come questi.  E’ grave che  distanza di quindici mesi non si conoscono le quantità di olio sversato, la superficie interessata ed inquinata, la causa effettiva di questa prolungata anomalia”. Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Direzione Italia).

On. Latronico (DI) scrive a Gentiloni su Viggiano

“Ricorro ad una lettera  pubblica, dopo aver esperito numerosi atti di sindacato ispettivo in Parlamento, per richiamare la sua attenzione e quella del Governo  sull’allarmante situazione  che si è determinata nel centro olio di Viggiano dove da uno dei serbatoi  si sono sversati, per ammissione della stessa Eni, almeno 400 tonnellate di petrolio nel periodo compreso tra il mese di febbraio e quello di agosto del 2016”. E’ il testo della lettera inviata dall’on. Cosimo Latronico (DI) al Presidente del Consiglio, on.

On. Latronico (DI) su Regione Basilicata e contributi ai Comuni

“Ai Ministro dell’economia e delle finanze e al Ministro dell’interno abbiamo chiesto se intendano adottare specifici ed opportuni interventi dopo che la  Regione Basilicata, con la recente  legge di stabilità regionale ha approvato una serie di contributi, per un totale di quasi 10 milioni di euro,  in favore di Comuni specificamente individuati, volti a superare situazioni di dissesto finanziario già dichiarato o a finanziare il piano di riequilibrio deliberato dall’organismo consiliare subordinatamente all’approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale

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